
La lezione dedicata all’abbinamento dei vini con i dessert ha affrontato uno dei temi più delicati e complessi dell’abbinamento cibo-vino. Il dessert, infatti, richiede particolare attenzione perché introduce sensazioni gustative intense che possono facilmente mettere in difficoltà la scelta del vino.
Durante la serata sono state analizzate le principali caratteristiche dei dolci, partendo dal ruolo centrale della dolcezza e valutando la struttura del dessert, la presenza di grassi, la struttura, la componente aromatica e l’eventuale contributo di ingredienti come cioccolato, frutta secca, creme o spezie. Si è approfondito come anche la temperatura di servizio e la consistenza del dolce incidano sulla percezione gustativa complessiva.
La lezione ha chiarito i criteri tecnici dell’abbinamento, evidenziando come il vino debba possedere una dolcezza almeno pari a quella del dessert per evitare contrasti sgradevoli. Sono state inoltre messe in relazione le sensazioni del piatto con le caratteristiche del vino, come morbidezza, freschezza, intensità aromatica e persistenza, mostrando come vini passiti, liquorosi e spumanti dolci possano accompagnare correttamente le diverse tipologie di dessert.
Attraverso esempi di abbinamento ragionato, i corsisti hanno potuto applicare il metodo FISAR e comprendere come creare armonia tra piatto e calice anche in presenza di preparazioni complesse. Una lezione fondamentale per completare il percorso sull’abbinamento enogastronomico e affinare la sensibilità dei futuri Sommelier FISAR nel servizio del fine pasto.
Per informazioni sui corsi FISAR Piacenza potete scrivere a corsi@fisarpiacenza.it
Relatore: sommelier Massimiliano Porri
Servizio: sommelier Fabio Cappucciati
Direttore di corso: sommelier Michele Stragliati



