
Un nuovo appuntamento del percorso formativo FISAR ci ha accompagnato alla scoperta di tre importanti regioni vitivinicole del Sud Italia: Campania, Basilicata e Puglia. Un viaggio tra territori ricchi di storia, tradizioni millenarie e vitigni autoctoni, capaci di esprimere attraverso il vino l’identità e le caratteristiche uniche delle proprie terre.
La Campania, culla di una tradizione enologica che risale all’epoca degli antichi Romani e ancora prima alla colonizzazione greca, si distingue per la straordinaria varietà dei suoi terroir. Particolare attenzione è stata dedicata ai grandi bianchi irpini, come il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, vini eleganti e longevi, apprezzati per la loro freschezza, complessità aromatica e spiccata mineralità. Non meno importante il ruolo dell’Aglianico, protagonista di rossi di grande struttura come il Taurasi.
Il nostro percorso è proseguito in Basilicata, una regione dal paesaggio aspro e affascinante, dove la viticoltura trova la sua massima espressione sulle pendici dell’antico vulcano del Vulture. Qui nasce l’Aglianico del Vulture, un grande vino rosso caratterizzato da struttura, eleganza, tannini importanti e notevole capacità di invecchiamento. Un’autentica espressione del territorio, dove altitudine, suoli vulcanici ed escursioni termiche contribuiscono a creare vini dalla forte personalità.
Infine, la Puglia, terra di sole, vento e antiche tradizioni contadine, ci ha condotto alla scoperta di una viticoltura profondamente radicata nella cultura locale. Protagonisti indiscussi sono stati il Primitivo, con la sua ricchezza aromatica, morbidezza e intensità, e il Negroamaro, capace di dare vita a vini strutturati, equilibrati e piacevolmente complessi. Una regione che negli ultimi decenni ha saputo valorizzare il proprio patrimonio ampelografico, puntando sempre più sulla qualità e sull’identità territoriale.
Una lezione ricca di spunti e approfondimenti, che ha permesso ai corsisti di comprendere quanto il legame tra vitigno, clima, suolo e tradizione sia fondamentale per interpretare le caratteristiche di ogni vino. Un ulteriore passo nel percorso di formazione FISAR, alla scoperta della straordinaria ricchezza enologica italiana.
Relatore: sommelier Massimiliano Porri
Servizio: sommelier Leonardo Teofilo
Direttore di corso: sommelier Tullio Palmieri
Per informazioni sui corsi FISAR potete scrivere a corsi@fisarpiacenza.it



