Corso di primo livello: i vini speciali

In foto il direttore di corso Tullio Palmieri, il relatore e delegato Enrico Fermi ed il sommelier Vincenzo Nappa

Questa serata è partita dalla definizione di vino speciale e dall’inquadramento delle sue quattro grandi categorie, utili per orientarsi tra prodotti molto diversi ma accomunati da metodologie produttive specifiche.

La prima categoria affrontata è stata quella dei vini spumanti, già conosciuta dai corsisti nelle sue basi, ma richiamata qui per collocarla correttamente all’interno del mondo dei vini speciali.

Si è poi passati alle mistelle, prodotti ottenuti bloccando la fermentazione attraverso l’aggiunta di alcol al mosto o al mosto parzialmente fermentato, con l’obiettivo di preservare una componente zuccherina naturale e un profilo aromatico diretto, spesso legato alle uve di partenza.

Il cuore della lezione ha riguardato i vini liquorosi, con un viaggio tra territori e tradizioni che hanno reso celebri questi vini nel mondo. Si è parlato di Madeira, soffermandosi sulle peculiarità produttive legate all’ossidazione controllata e all’evoluzione del vino, e di Marsala, evidenziando la logica della fortificazione e le diverse interpretazioni stilistiche. Ampio spazio è stato riservato anche a Jerez (Sherry), approfondendo due concetti chiave della sua produzione: il metodo Solera, sistema di invecchiamento e assemblaggio che garantisce continuità e complessità nel tempo, e la flor, il velo di lieviti che protegge il vino dall’ossidazione e contribuisce in modo determinante al suo profilo aromatico. In questo contesto sono state trattate anche le principali tipologie di Sherry, distinguendo gli stili più secchi e quelli via via più strutturati e intensi.

Particolarmente articolata anche la parte sul Porto, affrontato attraverso le sue modalità produttive e, soprattutto, attraverso le tipologie più rappresentative, utili per comprendere come cambino stile e complessità in base a maturazione e gestione dell’affinamento.

La lezione ha completato il quadro dei liquorosi con Malaga, richiamandone origine e carattere, e mettendo in evidenza come tradizione e tecnica contribuiscano a creare vini dal profilo riconoscibile.

In chiusura, si è entrati nel mondo dei vini aromatizzati con il Vermouth ed il Barolo Chinato, esempi emblematici di vini arricchito da infusioni di erbe e spezie.

Relatore: sommelier Enrico Fermi

Servizio: Sommelier Vincenzo Nappa

Direttore di corso: sommelier Tullio Palmieri

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