
In foto il relatore e direttore di corso Tullio Palmieri
Nel percorso del corso per Sommelier FISAR di primo livello della Delegazione di Piacenza, il modulo dedicato alle birre ha offerto ai corsisti una panoramica completa su un universo ricco di cultura, tecnica e stili molto diversi tra loro.
La lezione si è aperta con cenni storici sull’evoluzione della birra, per inquadrare come questa bevanda sia cambiata nel tempo e quale ruolo abbia avuto nelle diverse tradizioni europee. Si è poi passati agli ingredienti fondamentali e al loro impatto sul risultato finale, introducendo quindi le principali fasi produttive: produzione del mosto, fermentazione e affinamento, con particolare attenzione a ciò che accade dal punto di vista tecnico e sensoriale lungo il processo.
Un focus specifico è stato dedicato alla differenza tra birre ad alta e bassa fermentazione, utile per comprendere famiglie, profili aromatici e caratteristiche gustative. Da qui, l’incontro ha guidato i partecipanti tra le principali tipologie di birre disponibili, soffermandosi sulle birre di abbazia e sulle birre trappiste, fino ad arrivare al tema delle birre artigianali e a ciò che le distingue per approccio produttivo e identità.
Nella parte finale si è affrontata la lettura della scala IBU, riferimento essenziale per interpretare il livello di amaro, e si è lavorato sui descrittori della degustazione, con indicazioni pratiche su come riconoscere e raccontare aromi, equilibrio, struttura e persistenza.
Un modulo molto apprezzato, che ha fornito strumenti concreti per osservare la birra con lo stesso metodo e la stessa consapevolezza richiesti al Sommelier, arricchendo il bagaglio formativo del primo livello FISAR
Relatore e direttore di corso: sommelier Tullio Palmieri
Servizio: sommelier Leonardo Teofilo
Presentazione e supporto: sommelier Michele Stragliati
Per informazioni cui corsi FISAR Piacenza potete scrivere a corsi@fisarpiacenza.it



